La nostra casa siamo noi e quindi è lo “specchio” del nostro carattere, personalità ed esigenze, ma soprattutto è il nostro “spazio sacro” dover poter crescere  e sviluppare il nostro benessere.

 

La disposizione dei vari ambienti all’interno delle abitazioni e di ogni altro tipo di edificio segue, secondo il feng shui, tutta una serie di precise indicazioni che si riferiscono ad esigenze pratiche e di buon senso, condivise dalle tradizioni abitative occidentali e delle teorie della bioarchitettura. In più, il feng shui in riferimento alle caratteristiche energetiche personali degli abitanti dà un significato ad ogni ambiente della casa ed indica come arredarli. Ogni scelta, disposizione, cambiamento che operiamo nella nostra casa avrà così un preciso valore simbolico e assumerà le caratteristiche della ritualità proprio in virtù della valenza “sacra” della casa e dei suoi abitanti: la casa siamo noi, appunto.

 

Ecco che la porta principale dovrà essere direzionata in modo adeguato; l’ingresso rappresenta il modo con cui ci presentiamo al mondo che entra nel nostro “spazio”; in cucina si crea il nostro nutrimento e quindi il benessere fisico, ma è anche il luogo dove c’è l’acqua e il fuoco che richiedono particolari attenzioni nella scelta della collocazione sia in cucina, sia nell’ambito dell’abitazione; la camera da letto, con la famosa necessità di dare al letto una precisa direzione, visto che ci trascorriamo un terzo della nostra vita e che è la fonte della nostra rigenerazione.

 

La stessa attenzione va per gli ambienti di lavoro: è lì che si realizza il nostro benessere materiale, fondamentale per la qualità dell’esistenza, e così diventa importantissimo, ad esempio, anche avere la propria scrivania ben direzionata.