L’energia vitale nel feng shui si chiama “Ch’iChiQi - Ki”,  ed è quell’energia, quella vibrazione che anima tutto ciò che vive e che crea e dà le emozioni, le sensazioni, i desideri, i sogni, la creatività, l’amore ed ogni altro stimolo che porti alle persone la “vitalità”. Il Ch’i nasce e circola liberamente ovunque, sulla Terra e nel Cosmo, entra ed esce dal corpo umano attraverso i chakra e percorrendo i meridiani arriva in ogni singola sua cellula, portandolo nello stato di benessere. Avviene anche che cellule in ottimo stato energetico restituiscono all’ambiente circostante ed a tutto ciò che vi si trova il loro Ch’i benefico. Oltre alle persone, anche gli oggetti, gli animali, i luoghi, gli edifici, possiedono un proprio tipo e livello di Ch’i.

 

Il compito del feng shui consiste nel mettere in atto tutto ciò che possa favorire questo benefico “soffio della natura”, favorendone il naturale e continuo movimento nella dinamica dello yin-yang e la rigenerazione attraverso lo scambio dei cinque elementi, evitandone il movimento troppo veloce, lo Sha-Ch’i, portatore di malessere, o l’accumulo, che si definisce ristagno e porta pesantezza e confusione, ed anche il blocco, l’impoverimento e la carenza, ossia la mancanza di vitalità e quindi l’impossibilità di ottenere alcunché.

 

Così come l’agopuntura che ristabilisce il flusso energetico del Ch’i che scorre lungo i meridiani del corpo umano, riportandolo nello stato di benessere, altrettanto il feng shui interviene quando in una stanza, un’abitazione, un negozio, un giardino o qualsiasi altro luogo, che considera entità viventi al pari dell’Uomo,  si determinino condizioni di blocco energetico, ristabilendovi il naturale e benefico flusso del Ch’i affinché gli abitanti vengano adeguatamente nutriti e sostenuti per i realizzare i loro bisogni, desideri e obiettivi.