
La concezione dualistica universalmente concepita, in Cina, attraverso la
filosofia del Tao viene
rappresentata ed identificata dallo Yin-Yang, due forze opposte ma anche
complementari, intimamente intrecciate tra loro che grazie al continuo
trasformarsi e scambio reciproco determinano l’esistenza di tutto l’Universo.
Tutto ciò che appartiene al
“maschile” è Yang: il sole, la luce, il caldo, il giorno, l’attività, il
salato, socialità.
Al contrario, tutto ciò che è
“femminile” è Yin: la luna, il buio, il freddo, la notte, il riposo, il
dolce, il sesso.
Queste due energie sono
costantemente legate dal continuo ed incessante alternarsi, e non potrebbe
esistere l’una senza l’altra. Nessuna delle due è esclusivamente Yin o Yang,
perché ciascuna contiene al suo interno il seme dell’altra: il giorno, Yang,
nasce e cresce fino al suo massimo, mezzogiorno, da quel momento il seme Yin
comincia a germogliare e via, via arriva la notte che a mezzanotte è l’Yin più
alto, e di nuovo il seme Yang in esso contenuto, ricomincia a portare il
giorno…e così, senza sosta in eterno, come vuole il Tao.
Per il pensiero taoista, noi
siamo l’Universo e l’Universo è noi: il feng shui determina le condizioni
che consentono all’Uomo di vivere in armonia con queste due forze.
La scelta del luogo dove
costruire un edificio è basata proprio sulla ricerca della presenza armonica di
Yin-Yang.
Armonia che non significa
assenza di conflitto, che porterebbe la “morte”, bensì scambio continuo ed
incessante di energia che pulsa alternativamente dall’uno all’altro, generando
la “vitalità” e quindi il”Ch’i”, l’energia vitale nel suo “spazio vitale”.
La casa, simbolo del microcosmo
dell’Uomo e ponte con il Cosmo, contiene al suo interno le due forze in perfetta
armonia tra loro proprio perché l’Uomo è l’Universo, e quando non lo fossero, il
feng shui è in grado di individuare quali siano le condizioni
disarmoniche e quali rimedi attuare affinché torni l’armonia. |